giovedì 5 marzo 2015

5 buoni motivi per cui boicottare EXPO



Expo è un evento di natura principalmente culturale nato ufficialmente per promuovere scambi di conoscenza e cooperazione tra gli stati sul tema dell'alimentazione, nell'intento di migliorare le condizioni di vita dell'uomo condividendo innovazione, scoperte e progetti. 
Come creare le condizioni per garantire a tutti la quantità (sufficiente), la qualità e la sicurezza del cibo tutelando al contempo le risorse del pianeta, quindi il futuro delle prossime generazioni? sono proprio queste le parole pubblicizzate negli spot andati in onda in televisione in questi mesi, peccato che in realtà EXPO non sia niente di tutto questo. Per questo motivo ho deciso di elencarvi cinque buoni motivi per cui vale la pena di risparmiare questi soldi, partecipare a questo evento vi renderà complici di tutto questo.

Lavoro Gratuito: Expo 2015 aveva promesso 70 mila posti di lavoro, ma a meno di un anno dall’inizio dell’evento rimangono solo stime ottimistiche a cui ormai non crede più nessuno. Secondo il commissario unico di Expo 2015 Giuseppe Sala, i posti di lavoro retribuiti saranno tra i 15 e i 16 mila ma fino a questo momento questi dati non hanno trovato un reale riscontro. Piuttosto è previsto un boom di volontari disposti a tutto pur di inserire questo evento tra le loro esperienze ''lavorative''.

Sponsor: Come si fa ad accettare che multinazionali del junk food siano sponsor di un evento che mirava ad essere educativo sotto l’aspetto della nutrizione e dell’alimentazione? stiamo parlando di Coca Cola e McDonald's, che tra l'altro sono protagonisti di opere di deforestazione delle ultime foreste primarie.

Costruzione di infrastrutture inutili e dannose: Linee metropolitane, strade come la Brebemi e la Pedemontana e innumerevoli altre opere sono attualmente in fase di completamento. Ma come può un evento che promuove la salvaguardia del pianeta consumare una risorsa non rinnovabile come il suolo? Il primo passo di Expo per nutrire il pianeta è passato per l’esproprio e la cementificazione di 1000 ettari di suolo agricolo, è stato dimostrato che la quasi totalità di queste opere sono inutili. La cementificazione con conseguente impermeabilizzazione definitiva del suolo comporta perdita di suolo, riduzione della capacità di assorbimento di acqua piovana e frammentazione della biodiversità.

Promozione OGM: All'Expo di Milano a discutere di agricoltura e ambiente saranno soltanto le multinazionali della chimica e dei semi, stiamo parlando di Bayer, Pioneer, Syngenta, Monsanto e molte altre. Tutte multinazionali famose per il loro controllo sul mercato dei semi e dell'agrochimica, Monsanto è la stessa azienda che produce un noto fitofarmaco non biodegradabile che sta inquinando le riserve idriche di tutto il mondo, la Bayer produceva i gas mortali dei campi di sterminio nazisti, la Pioneer produce l'omonimo mais Pioneer 1507 mortale per le api e tossico per gli uomini... Non vi pare che ci sia un conflitto di interessi?

Corruzione: Alla fine dello scorso anno alcuni politici, imprenditori e professionisti sono stati accusati di aver pilotato le gare per l'assegnazione dei lavori di Expo e in particolare di quelli che riguardano la costruzione di infrastrutture. Gli imputati sono stati condannati e tutti hanno patteggiato la pena.

Nella realtà EXPO 2015 sarà l'emblema della distruzione di risorse non rinnovabili, protettrice degli interessi commerciali e infrastrutturali, paladina dell’agroindustria e delle multinazionali


3 commenti:

  1. Aggiungi che tutta la ristorazione sarà in mano e gestita da autogrill

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  2. È sempre la solita storia...! L'Italia dei furbetti...

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